Accessori - I Filtri


Inizio ad ospitare qualche articolo dell'amico Mariano, appassionato forse più di me riguardo certe sfere del mondo della fotografia.



In fotografia esistono una marea di tipologie di filtri, polarizzatori, ND (neutral density), GND (graduated neutral density), colorati, con effetti strani e chi più ne ha più ne metta.

Con l'avvento del digitale molti filtri sono passati in secondo piano, per questo molti fotografi (anche famosi) sostengono che i filtri servono a poco o nulla.

Alcuni dicono che con le doppie esposizioni, photoshop & compagnia bella si possono fare a meno dei filtri.

Invece io dico che alcune tipologie di filtri sono fondamentali, specie per il fotografo paesaggista un po' evoluto che vuole "sperimentare" lo scatto PRIMA e non successivamente con la post produzione.

I filtri si dividono in due grandi famiglie, a vite (di forma rotonda) e a lastrina (di forma rettangolare o quadrata).

Filtri a vite

I filtri a vite, come dice la parola stessa, si avvitano davanti all'ottica in una filettatura presente nella maggiorparte degli obiettivi.

Ogni obiettivo ha un diametro da tenere in considerazione al momento dell'acquisto del filtro.

Tali filtri hanno il vantaggio di essere economici, poco ingombranti e facili da usare.
Va da se che se avete ottiche dal diametro differente dovrete procurarvi un anello adattatore o più filtri identici ma dal diametro differente.

Non esistono filtri a vite GND (graduati).
Un classico a filtro vite è il polarizzatore.

Filtri a lastrina

I filtri a lastrina, invece, sono quadrati o rettangolari, richiedono uno specifico supporto ove "agganciarli" (holder) e sono più delicati e costosi dei filtri a vite.

Però possono essere fatti "scorrere" su un piano (verticale o orizzontale) ed è il classico esempio dei filtri GND

Ora cerchiamo di spiegare le principali tipologie di filtri che ci sono in vendita:

Filtri ND

Si tratta di filtri omogenei, neutri, e non introducono dominanti particolari, permettendo di ridurre in modo uniforme la quantità di luce che arriva all'obiettivo ed al sensore.

Più un filtro è scuro, meno fa passare la luce e più voi potete tenere tempi lunghi.

Tipiche foto sono le nuvole sfumate, l'acqua che scorre o similari.

Filtri ND estremi

Dedico un capitolo a parte ai filtri ND più estremi, quelli da 10 stop.
L'uso di tali filtri è un po' complicato in quanto si parla di esposizioni molto lunghe, anche di diversi minuti il che comporta uno studio non indifferente della foto in se.
Bisogna curare per bene l'inquadratura, calcolare quanto tenere aperte le tendine, la messa a fuoco è difficoltosa se non impossibile e l'attesa può essere snervante. In più bisogna sempre tenere a mente che la luce potrebbe cambiare durante l'esposizione.
Mi pare che il primo ND da 10 stop lo ha creato LEE con il famoso bigstopper in vetro ma, attualmente, è introvabile. Ha code lunghissime per l'acquisto e l'usato ha prezzi da strozzino.
Hitech sta producendo il pro-stopper in resina

Foto senza filtro
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Foto con filtro ND da 10 stop
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In quest'esempio vediamo una fastidiosa dominante (qualcosa ho corretto in PP)
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Acqua effetto "ZEN"
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Filtri GND

Simili ai filtri ND sono oscurati parzialmente, da un estremità all'altra.
Io li trovo fondamentali nella fotografia paesaggistica in quanto ti permettono di "oscurare" il cielo e di bilanciare meglio la fotografia.

Ce ne sono di due tipi:
  1. GND Hard: il passaggio da "chiaro" a "scuro" è secco, deciso. Comodi per paesaggi "piatti" come mare/laghi.
  2. GND Soft: il passaggio da "chiaro" a "scuro" è più dolce. Comodo nelle situazioni più comuni ove il soggetto non presenta un contrasto netto tra la parte inferiore e superiore (ad esempio montagna)


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Polarizzatore

Il polarizzatore riduce i riflessi e quindi permette di saturare di più il cielo, di eliminare i riflessi dell'acqua.

Consigli per gli acquisti

Prima cosa, evitate filtri economici e risparmiate per filtri seri, un buon polarizzatore da 77mm costa tra gli 80 ed i 100€, è un prezzo che può sembrare elevato ma se usato sapientemente vi può aiutare in molte situazioni.

Tenete presente che non potete mettere a "cascata" i filtri a vite.
Io starei alla larga ai filtri a vite con ND variabile, su ebay ne ho visto da "nd1" ad "nd400" ma non mi hanno mai convinto.

Se invece vi orientate a prodotti più seri come i filtri a lastrina esistono tre grosse marche:

  • Cokin: hanno fatto la storia dei filtri nell'analogico ma, pare che abbiano delle grosse dominanti e non sono più apprezzati come una volta. vanno tenuti in considerazione solo se si trova un prezzone
  • Lee: Il top. filtri in vetro, senza dominanti, hanno un solo difetto.... il prezzo.
  • Hitech: Si avvicinano ai lee, hanno filtri in resina di buona qualità.


Cosa consiglio?

Consiglio di avere sempre un polarizzatore per i wide o i normali, lo sconsiglio per i tele visto che lo trovo inutile e piuttosto difficile usarlo

Come marche? b+w, hoya, kenko sono le più famose.

Se vi appassionate ai filtri a lastra vi consiglio:
  • Un anello adattatore per i wide o i normali
  • Un holder da 2-3 posti
  • Filtro GND soft da 0.6 e/o 0.9 (rispettivamente da 2 e 3 stop)
  • Filtro GND hard da 0.9 (rispettivamente 3 stop)
  • Filtro ND da 0.9 o 1.2 (rispettivamente 3 e 4 stop) oppure quello estremo da 10 stop.



Bibliografia:

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